Quante volte, nelle ore di disegno, ho ricevuto dai miei studenti la seguente domanda: 'prof, come si fa questo? Come si fa quello'? Sono solito rispondere soltanto con un semplicissimo 'come vuoi'. Ora, le persone che davanti a un supporto qualsiasi cercano a tutti i costi un'aderenza quanto più fedele alla realtà, avranno forse difficoltà a capire quel mio 'come vuoi'.
Cosa vuol dire 'come vuoi'? Vuol dire semplicemente CREARE, non copiare. Come insegnante, il mio obiettivo è quello di aiutare i ragazzi a percorre almeno l'imbocco della strada per la creatività, quindi della libertà. Voglio far capire ai ragazzi che questa strada non fa male, anzi, è bellissima e procura del bene. Obiettivo affatto facile, credetemi, per molte ragioni.
L'azione creativa è arte, ma occorre specificare un po' meglio, perché l'atto del creare è quell'espressione vitale che possiede almeno due caratteristiche di fondo:
1) Serve a far progredire l'essere umano. Senza l'inventiva, senza l'intuizione, senza il coraggio di proporre nuove soluzioni, l'essere umano sarebbe ancora abbarbicato ai rami della foresta a mangiare foglie e insetti. Il primo ominide che osò scendere dall'albero, convinto di poter camminare (mentre tutti gli altri gli dicevano 'sei un criminale, sei un pazzo, camminare su due gambe è impossibile'), compì un atto creativo di altissimo valore per tutta l'umanità. Quell'ominide è il primo artista della nostra Storia, il pioniere dell'evoluzione umana.
2) Serve a valorizzare se stessi, ad accentuare la fiducia nelle cose che facciamo, ad esaltare la nostra stessa esistenza. Creare è l'atto supremo in cui si afferma la nostra individualità, la nostra irripetibile unicità, la nostra dignità. Nessun altro, all'infuori del nostro io, può condizionare l'atto creativo individuale. E nessun artista, se davvero è tale, può essere governato da altri nell'opera della sua creazione. Di più: i veri artisti fanno anche della loro stessa vita un atto creativo, nel senso che la maniera di interpretare le cose di tutti i giorni, e anche tutte le loro scelte, sono il frutto della loro libera volontà. I veri artisti fanno bene a loro stessi e anche agli altri proprio perché sono liberi, non governabili. Di tutto questo i veri artisti sono consapevoli perché, contrariamente a quanto si dice, i veri artisti sono persone razionali.
Prendiamo adesso un albero. Come si fa un albero? Possiamo prendere una macchina fotografica e ri-produrre quello che gli occhi vedono. Oppure possiamo prendere un foglio e ri-creare quello che la nostra coscienza ci dice. Greta sceglie quest'ultima opzione. Greta prende un foglio gigante e non chiede 'come si fa'. Greta fa!
Cosa vuol dire 'come vuoi'? Vuol dire semplicemente CREARE, non copiare. Come insegnante, il mio obiettivo è quello di aiutare i ragazzi a percorre almeno l'imbocco della strada per la creatività, quindi della libertà. Voglio far capire ai ragazzi che questa strada non fa male, anzi, è bellissima e procura del bene. Obiettivo affatto facile, credetemi, per molte ragioni.
L'azione creativa è arte, ma occorre specificare un po' meglio, perché l'atto del creare è quell'espressione vitale che possiede almeno due caratteristiche di fondo:
1) Serve a far progredire l'essere umano. Senza l'inventiva, senza l'intuizione, senza il coraggio di proporre nuove soluzioni, l'essere umano sarebbe ancora abbarbicato ai rami della foresta a mangiare foglie e insetti. Il primo ominide che osò scendere dall'albero, convinto di poter camminare (mentre tutti gli altri gli dicevano 'sei un criminale, sei un pazzo, camminare su due gambe è impossibile'), compì un atto creativo di altissimo valore per tutta l'umanità. Quell'ominide è il primo artista della nostra Storia, il pioniere dell'evoluzione umana.
2) Serve a valorizzare se stessi, ad accentuare la fiducia nelle cose che facciamo, ad esaltare la nostra stessa esistenza. Creare è l'atto supremo in cui si afferma la nostra individualità, la nostra irripetibile unicità, la nostra dignità. Nessun altro, all'infuori del nostro io, può condizionare l'atto creativo individuale. E nessun artista, se davvero è tale, può essere governato da altri nell'opera della sua creazione. Di più: i veri artisti fanno anche della loro stessa vita un atto creativo, nel senso che la maniera di interpretare le cose di tutti i giorni, e anche tutte le loro scelte, sono il frutto della loro libera volontà. I veri artisti fanno bene a loro stessi e anche agli altri proprio perché sono liberi, non governabili. Di tutto questo i veri artisti sono consapevoli perché, contrariamente a quanto si dice, i veri artisti sono persone razionali.
Prendiamo adesso un albero. Come si fa un albero? Possiamo prendere una macchina fotografica e ri-produrre quello che gli occhi vedono. Oppure possiamo prendere un foglio e ri-creare quello che la nostra coscienza ci dice. Greta sceglie quest'ultima opzione. Greta prende un foglio gigante e non chiede 'come si fa'. Greta fa!
Poi Greta prende i colori e non chiede a nessuno 'quali colori'. Greta sceglie i colori che vuole.
Greta non chiede come si fanno le foglie. Greta fa le foglie, il tronco e i fiori che vuole.
E se lo desidera, quando lo desidera, Greta usa anche le mani. Non ha paura. Semmai Greta può far paura agli altri perché, rispetto a molti altri, Greta è libera.
Ora che avete visto, vi chiedo: avete provato dolore?
La libertà non è un crimine, credetemi, fa bene a se stessi e anche agli altri. Il vero crimine è porre ostacoli e limiti alla libertà di ognuno.
La prima mostra di Greta sarà aperta dal 22 agosto 2011, a Diano Marina, Palazzo del Parco (vedi). Vedrete anche l'albero ultimato e tante belle storie illustrate :-)
La libertà non è un crimine, credetemi, fa bene a se stessi e anche agli altri. Il vero crimine è porre ostacoli e limiti alla libertà di ognuno.
La prima mostra di Greta sarà aperta dal 22 agosto 2011, a Diano Marina, Palazzo del Parco (vedi). Vedrete anche l'albero ultimato e tante belle storie illustrate :-)





2 vostri pensieri:
Grazie! La creazione dell'albero è stato un momento molto bello, unico. Siamo felici che tu abbia voluto renderne partecipi tutti. La vera arte è libertà. Grazie ancora di cuore! Patrizia e Bruno
Ciao cari, sono io che ringrazio voi per avermi reso partecipe e per avermi fatto conoscere Greta. A presto.
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